Studi e classici
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a cura di T. De Robertis, G. Tanturli, S. Zamponi
Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 2 novembre 2008-30 gennaio 2009
ottobre 2008
brossura cucito
cm 24,5x29; pp. 400
20 illustrazioni a colori e 164 in b/n
978-88-7461-124-9 italiano
Notaio di provincia diventato – e rimasto per oltre trent’anni – cancelliere di Firenze, Coluccio Salutati (1331-1406) è una figura fondamentale dell’Umanesimo: al centro di una fitta rete di scambi epistolari che lo videro corrispondere con potenti e letterati di mezza Europa (fra cui Petrarca e Boccaccio), fu accanito lettore e “cacciatore” di testi classici (di cui favorì la riscoperta e la circolazione), scrittore, promotore dello studio del greco e della riforma della grafia da cui nacque la scrittura umanistica (e poi quella moderna), e punto di riferimento per generazioni di intellettuali che furono suoi amici (Niccoli), allievi (Bracciolini, Bruni) o lettori (il resto del Quattrocento).
Curato da Teresa De Robertis, Giuliano Tanturli e Stefano Zamponi e introdotto da saggi dedicati a vari aspetti della figura e dell’opera di Salutati (biografia e carriera politica, scritti, biblioteca, rapporti, iconografia), il catalogo della mostra (Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 2 novembre 2008-30 gennaio 2009) si compone di oltre cento schede di manoscritti provenienti dalle principali biblioteche italiane e straniere, divisi in quattro sezioni: vita e rapporti, opere, biblioteca (codici a lui appartenuti) e “officina” scrittoria (codici autografi o trascritti da copisti di fiducia).
Indice del volume
Presentazioni
M. Fallace
E. Speranza
M. Miglio
F. Arduini
T. De Robertis, G. Tanturli, S. Zamponi
Introduzione
Tavole a colori
D. De Rosa, Coluccio Salutati notaio e cancelliere
G. Tanturli, Coluccio Salutati e i letterati del suo tempo
C. Bianca, Coluccio Salutati scrittore
I. Biografie, relazioni e memoria di Salutati
Le biografie. Schede 1-5
Le relazioni. Schede 6-18
La memoria. Schede 19-29
II. Opere di Salutati
C.M. Monti, “De laboribus Herculis”: l’“opus ingens” di una vita
Schede 30-31
A. Nuzzo, Epistole
Schede 32-34
C. Caby, “De seculo et religione”
Schede 35-36
C. Bianca, “De fato et fortuna”
Schede 37-39
A. Daneloni, “De nobilitate legum et medicine”
Schede 40-42
S. Fiaschi, “De verecundia”: un trattato in forma di epistola morale
Scheda 43
D. Quaglioni, “De tyranno”: «a problematical book»
Schede 44-45
S.U. Baldassarri, “Contra maledicum et obiurgatorem”
Scheda 46
A. Piacentini, “Conquestio Phyllidis” e “De vulpe et cancro”
Scheda 47
G. Tanturli, Epigrammi per il Palazzo della Signoria
Scheda 48
T. Gramigni, Epitaffi per i Corsini
M. Laureys, “Declamatio Lucretiae”
Scheda 49
M. Laureys, “Questio est coram decemviris”
Scheda 50
G. Tanturli, “Disputatio de regno”
Scheda 51
G. Tanturli, “Ratio punctandi”
Scheda 52
A. Decaria, Sonetti
Schede 53-54
La più ampia raccolta di opere del Salutati
Scheda 55
III. La biblioteca e l’officina di Salutati
A. Manfredi, Nella biblioteca di Coluccio Salutati
La biblioteca. Schede 56-96
L’officina. Schede 97-113
Appendice. Schede 114-118
T. De Robertis, S. Zamponi,
Libri e copisti di Coluccio Salutati: un consuntivo
Quadro riassuntivo della biblioteca di Salutati
Tavole di concordanza
Abbreviazioni bibliografiche
Indici
1. Manoscritti e documenti d’archivio
2. Opere di Salutati
3. Nomi e luoghi
4. Copisti
5. Provenienze
Referenze fotografiche
Coluccio Salutati e l'invenzione dell'Umanesimo
a cura di T. De Robertis, G. Tanturli, S. Zamponi
Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 2 novembre 2008-30 gennaio 2009
ottobre 2008
brossura cucito
cm 24,5x29; pp. 400
20 illustrazioni a colori e 164 in b/n
978-88-7461-124-9 italiano
Notaio di provincia diventato – e rimasto per oltre trent’anni – cancelliere di Firenze, Coluccio Salutati (1331-1406) è una figura fondamentale dell’Umanesimo: al centro di una fitta rete di scambi epistolari che lo videro corrispondere con potenti e letterati di mezza Europa (fra cui Petrarca e Boccaccio), fu accanito lettore e “cacciatore” di testi classici (di cui favorì la riscoperta e la circolazione), scrittore, promotore dello studio del greco e della riforma della grafia da cui nacque la scrittura umanistica (e poi quella moderna), e punto di riferimento per generazioni di intellettuali che furono suoi amici (Niccoli), allievi (Bracciolini, Bruni) o lettori (il resto del Quattrocento).
Curato da Teresa De Robertis, Giuliano Tanturli e Stefano Zamponi e introdotto da saggi dedicati a vari aspetti della figura e dell’opera di Salutati (biografia e carriera politica, scritti, biblioteca, rapporti, iconografia), il catalogo della mostra (Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 2 novembre 2008-30 gennaio 2009) si compone di oltre cento schede di manoscritti provenienti dalle principali biblioteche italiane e straniere, divisi in quattro sezioni: vita e rapporti, opere, biblioteca (codici a lui appartenuti) e “officina” scrittoria (codici autografi o trascritti da copisti di fiducia).
Indice del volume
Presentazioni
M. Fallace
E. Speranza
M. Miglio
F. Arduini
T. De Robertis, G. Tanturli, S. Zamponi
Introduzione
Tavole a colori
D. De Rosa, Coluccio Salutati notaio e cancelliere
G. Tanturli, Coluccio Salutati e i letterati del suo tempo
C. Bianca, Coluccio Salutati scrittore
I. Biografie, relazioni e memoria di Salutati
Le biografie. Schede 1-5
Le relazioni. Schede 6-18
La memoria. Schede 19-29
II. Opere di Salutati
C.M. Monti, “De laboribus Herculis”: l’“opus ingens” di una vita
Schede 30-31
A. Nuzzo, Epistole
Schede 32-34
C. Caby, “De seculo et religione”
Schede 35-36
C. Bianca, “De fato et fortuna”
Schede 37-39
A. Daneloni, “De nobilitate legum et medicine”
Schede 40-42
S. Fiaschi, “De verecundia”: un trattato in forma di epistola morale
Scheda 43
D. Quaglioni, “De tyranno”: «a problematical book»
Schede 44-45
S.U. Baldassarri, “Contra maledicum et obiurgatorem”
Scheda 46
A. Piacentini, “Conquestio Phyllidis” e “De vulpe et cancro”
Scheda 47
G. Tanturli, Epigrammi per il Palazzo della Signoria
Scheda 48
T. Gramigni, Epitaffi per i Corsini
M. Laureys, “Declamatio Lucretiae”
Scheda 49
M. Laureys, “Questio est coram decemviris”
Scheda 50
G. Tanturli, “Disputatio de regno”
Scheda 51
G. Tanturli, “Ratio punctandi”
Scheda 52
A. Decaria, Sonetti
Schede 53-54
La più ampia raccolta di opere del Salutati
Scheda 55
III. La biblioteca e l’officina di Salutati
A. Manfredi, Nella biblioteca di Coluccio Salutati
La biblioteca. Schede 56-96
L’officina. Schede 97-113
Appendice. Schede 114-118
T. De Robertis, S. Zamponi,
Libri e copisti di Coluccio Salutati: un consuntivo
Quadro riassuntivo della biblioteca di Salutati
Tavole di concordanza
Abbreviazioni bibliografiche
Indici
1. Manoscritti e documenti d’archivio
2. Opere di Salutati
3. Nomi e luoghi
4. Copisti
5. Provenienze
Referenze fotografiche


