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Idee per una casa italiana a Bangkok

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SESV Spazio Espositivo di Santa Verdiana
Firenze, 14 marzo-4 aprile 2003

marzo 2003
brossura cucito
cm 15x15; pp. 48
21 illustrazioni a colori e in b/n

88-7461-009-2 italiano/inglese

«Abbiamo una ipotesi. Nel mondo attuale quello che conta sono i contatti, la loro qualità e le reti che formano. Il mondo dell’architettura e del progetto non sarà un’eccezione alla nostra ipotesi. Se questa ipotesi dovesse essere vera, ne risulterebbero un sacco di conseguenze curiose.»

Realizzato in collaborazione con il SESV Spazio Espositivo di Santa Verdiana, il volume illustra la genesi e lo sviluppo di undici progetti “congegnati” dal gruppo Cliostraat: l’Area Lenzi (Quarrata, 1995-2001), la Mole Rovesciata (Torino, 1995), Baci Urbani (Torino, 1996), Moto Perpetuo (Torino, 1996), City of Water (Bangkok, 1999), PC-House (Tokyo, 2000), Dumia (Torino, 2002), Paper Fish in Plastic Water (Quarrata, 2002), Grace under Pressure (Venezia, 2002), Italiana 2002 (Bangkok, 2002) e il progetto di una casa italiana a Bangkok. Come precisano gli autori nell’introduzione, «dieci di questi progetti stanno nel passato, sono oramai parte della cassettiera dei nostri ricordi. L’undicesimo, la casa italiana a Bangkok, è un progetto appena iniziato e concepito fin dal giorno zero come una tessitura di nuovi contatti e collegamenti. Vogliamo lanciare una flessibile rete di rapporti umani nel mare delle circostanze». L’accento è sui rapporti, le collaborazioni, le conoscenze più o meno fortuite che di volta in volta hanno contribuito in maniera decisiva al buon esito dei progetti, arricchendoli a ogni nuovo passaggio. Conclude il catalogo un intervento di Marco Brizzi dal titolo Architetti da legare.

Presentato in occasione della mostra il sito www.supermoderno.it.

Gruppo Cliostraat: progetto collettivo nato a Torino nel 1991 intorno all’idea di un lavoro di gruppo sul territorio urbano, di una pratica capace di contaminare le procedure e le tecniche di osservazione dell’architettura e dell’urbanistica con quelle dell’arte, della fotografia, del cinema. Con una sorta di sodalizio in itinere, convivono in modo interdisciplinare forme espressive diverse indagando e producendo nuovi immaginari. Esperienze professionali su scala territoriale ed architettonica interferiscono con l’attività di ricerca e gli interventi temporanei in un continuo confronto con altri gruppi sia italiani che stranieri. Attuali cliostraaters: Cristina Casula, Alessandra Esposito, Timothy Heys Cerchio, Stefano Mirti, Matteo Pastore, Luca Poncellini, Alessandra Raso, Matteo Raso, Francesca Roatta, Francesca Sassaroli, Stefano Testa.