Il Sacro Speco di Subiaco illustrato. Topografia sacra e narrazione per immagini fra Due e Trecento

,

di Virginia Caramico
con una presentazione di Andrea De Marchi

collana “Callida Iunctura” 3

Il monastero del Sacro Speco di Subiaco, memoria del romitaggio di Benedetto nella valle dell’Aniene, si presenta oggi come uno straordinario monumento palinsesto di difficile lettura. Le interpolazioni architettoniche e le superfetazioni dei restauri, antichi e recenti, hanno poco giovato alla comprensione della facies medioevale del complesso e, soprattutto, alla lettura dei suoi ricchi apparati d’immagini nei contesti funzionali e liturgici originari.

Il volume, risultato delle ricerche dottorali dell’autrice, elegge perciò – a filo conduttore di un’ampia indagine sul complesso benedettino in età medioevale – la decorazione pittorica due e trecentesca della cripta e della chiesa: i cicli affrescati del Terzo maestro di Anagni, di Conxolus, del Maestro del dossale di Subiaco, autore della tavola opistografa un tempo sull’altare maggiore della chiesa dello Speco.
Facendo prima chiarezza sulla seriazione cronologica dei cantieri artistici e sulle condizioni d’uso degli ambienti, si persegue lo scopo di restituire idealmente le pitture al contesto funzionale d’origine, così da chiarire la pregnanza semantica delle iconografie, restituire valore alle strategie narrative e retoriche dispiegate lungo le direttrici della topografia sacra, recuperare le modalità di interazione delle immagini con le pratiche monastiche e laicali della devozione specuense.

Il volume va ad arricchire la collana di storia dell’arte “Callida Iunctura”, diretta da Andrea De Marchi.

Eur 50,00

Peso 1 kg
Dimensioni 21 × 28 cm
Pagine

228

Rilegatura

Brossura cucito

Illustrazioni

49 a colori e 258 in b/n

Lingua

Italiano

ISBN

978-88-7461-550-6

Anno

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