De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus
Uno sguardo nell’invisibile

a cura di Paolo Baldacci

catalogo della mostra: Firenze, Palazzo Strozzi, 26 febbraio-18 luglio 2010

Fin dagli inizi del suo percorso artistico, Giorgio de Chirico stabilì che la sua pittura avrebbe dovuto «far vedere ciò che non si può vedere», poiché non aveva senso rappresentare le cose come già possiamo vederle in natura.
Non a caso Magritte, quando nel 1925 si imbatté per la prima volta nella pittura di De Chirico, disse che gli aveva dato la sensazione di poter «vedere il pensiero». Celebri artisti e poeti, come Guillaume Apollinaire e André Breton, si riconobbero immediatamente nella sua straniante ed enigmatica visione del mondo e in quella rappresentazione delle cose straordinariamente lucida e penetrante.
Si apriva così la strada a tutti i movimenti che hanno costituito la parte più vitale dell’arte europea tra le due guerre: il Dada, il Surrealismo, il Realismo magico, il Neoromanticismo. Il catalogo riunisce alcuni tra i più celebri quadri del periodo metafisico di De Chirico (tra i quali L’énigme de l’arrivée et de l’après-midi, La nostalgie de l’infini, La sérénité du savant), dipinti metafisici di Carrà (Il gentiluomo briaco, L’ovale delle apparizioni), nature morte di Morandi, capolavori di René Magritte (come La condition humaine, Le sens de la nuit, La clef des songes), Max Ernst (Oedipus Rex, Vision provoquée par l’aspect nocturne de la porte Saint-Denis, tra gli altri) e Balthus (Le passage du Commerce- Saint-André, La place de l’Odéon), accompagnati, quasi in un dialogo, da opere estremamente significative di Niklaus Stoecklin, Arturo Nathan, Pierre Roy e Alberto Savinio.

Versione digitale disponibile su 

ITA http://digital.casalini.it/9788874615018

ENG http://digital.casalini.it/9788874615001

Eur 38,00

Peso 1,6 kg
Dimensioni 24,5 × 29 cm
Pagine

256

Rilegatura

Brossura cucito con bandelle

Illustrazioni

103 a colori e b/n

Lingua

Inglese, Italiano

ISBN

978-88-7461-151-5 (ita), 978-88-7461-152-2 (ing)