Cinquant’anni di eccellenza nel restauro
Mezzo secolo di restauri d’eccellenza raccontati attraverso capolavori, ricerca scientifica e innovazione. La storia dell’Opificio delle Pietre Dure tra memoria e futuro.
Prosegui la letturaMezzo secolo di restauri d’eccellenza raccontati attraverso capolavori, ricerca scientifica e innovazione. La storia dell’Opificio delle Pietre Dure tra memoria e futuro.
Prosegui la letturaSan Lorenzo è uno dei cuori storici di Firenze: tra architettura di Brunelleschi, capolavori rinascimentali e le Cappelle Medicee, racconta secoli di arte, fede e potere. La nuova guida offre percorsi semplici e completi per esplorare basilica e museo, tra storia e bellezza senza tempo.
Prosegui la letturaLe opere non hanno bisogno di parole: parlano da sole, con forme, colori e luce. Artgram 2026 invita a rallentare, osservare e lasciarsi guidare dall’arte vera, dal vivo. Perché l’arte non si spiega: si ascolta.
Prosegui la lettura«In tanta varietà di scuole si empié la mente di belle immagini»: nella pagina di Lanzi, Sebastiano Ricci è un artista mobile ed estroso, il cui intenso viaggiare tra i centri dell’arte italiana si dimostra un atto di conoscenza, una periegesi di connessioni visive.
Prosegui la letturaDi guide su Firenze ce ne sono tantissime, ma una guida ai luoghi più cool del capoluogo toscano, scritta da una fiorentina per celebrare la fiorentinità e la sua anima più stilosa, ancora non esisteva.
Prosegui la letturaLa Galleria dell’Accademia di Firenze raccoglie in questa pubblicazione tutti i dipinti di attribuzione certa e anonimi, per un totale di 270 esemplari.
Prosegui la letturaUn atlante fotografico di Antonio Quattrone mostra in tutta la sua bellezza la Sagrestia Nuova restaurata, mentre la seconda parte del volume si concentra sulle tecniche di restauro messe in atto per riportare il luogo all’antico splendore.
Prosegui la letturaUna semplice agenda? Un “giorno per giorno nell’arte”? Artgram, alla sua quarta edizione, per quanto proponga quotidianamente ed elegantemente su carta un post attinto dalla pagina Instagram di Andrea De Marchi è decisamente altro.
Prosegui la letturaIl volume si presenta come una raffinata raccolta di apparecchiature allestite nei contesti privati delle più illustri famiglie toscane dove, su tutto, dominano indiscussi il gusto e l’eleganza.
Prosegui la letturaUn’opera, l’Arcangelo Raffaele e Tobia – conservata alle Gallerie dell’Accademia di Venezia e una data, il 1508 – tramandata da Vasari rappresentano il focus di questa esposizione che tenta di valorizzare e fissare definitivamente il dipinto alla giovinezza del cadorino.
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