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In book we trust

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Novità

Dentro il libro mette a fuoco il testo, riportandone un estratto e offrendone una breve nota analitica che dona una diversa prospettiva di lettura.

Paragone – Un punto di riferimento per l’arte e la letteratura dal 1950

Fondata a Firenze nel 1950 da Roberto Longhi, «Paragone» è una rivista dedicata ad arte e letteratura, nota per il rigore critico e la qualità dei contributi. Diretta dopo Longhi da Anna Banti e poi da Cesare Garboli e Mina Gregori, oggi esce con cadenza bimestrale (Arte) e semestrale (Letteratura), continuando a offrire approfondimenti autorevoli e appassionati.

Una biblioteca, una città, una storia da riscoprire

Nel convento di Santa Croce a Firenze sorgeva una delle biblioteche più importanti della città, attiva dal Duecento al Settecento. Il volume, curato da Sandro Bertelli e Antonello Gatti, descrive i codici provenienti dalla biblioteca del convento oggi conservati alla Biblioteca Medicea Laurenziana, restituendo così un prezioso frammento della memoria culturale.

Parola d’autore dà voce ad alcuni dei nostri autori, interrogati circa la propria esperienza, storia e motivazione a offrirci il loro contributo prezioso.

Formare nell’arte: Gaia Bindi sul progetto che porta gli studenti dentro il Museo

Intervista alla direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze sul progetto che ha avuto luogo al Museo Novecento e ha visto partecipi undici giovani artisti/studenti della prestigiosa istituzione fiorentina

Empoli e la sua nuova mostra

Intervista agli ideatori e curatori della mostra “Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960”: Belinda Bitossi, Marco Campigli, Cristina Gelli, David Parri.

Cinquant’anni di eccellenza nel restauro

Mezzo secolo di restauri d’eccellenza raccontati attraverso capolavori, ricerca scientifica e innovazione. La storia dell’Opificio delle Pietre Dure tra memoria e futuro.

San Lorenzo – La guida

San Lorenzo è uno dei cuori storici di Firenze: tra architettura di Brunelleschi, capolavori rinascimentali e le Cappelle Medicee, racconta secoli di arte, fede e potere. La nuova guida offre percorsi semplici e completi per esplorare basilica e museo, tra storia e bellezza senza tempo.

La scuola incontra l’editoria: visita guidata nella nostra sede

Nell’ambito della nuova Giornata Nazionale Imprese Aperte, promossa da Confindustria per avvicinare istituzioni, cittadini e studenti alle realtà lavorative del territorio, la nostra casa editrice ha avuto il piacere di ospitare due classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Benvenuto Cellini”.

Chi siamo Il nostro profilo in breve

© James O'Mara

Chi è Mandragora Cenni storici e principio ispiratore

Fondata a Firenze da Mario Curia nel 1985, affiancato nel 1988 da Sandra Rosi, la casa editrice Mandragora è specializzata in libri illustrati, pubblicazioni d’arte e cataloghi, volumi fotografici, guide museali e monografie, libri per bambini, art-book. Gestisce inoltre i bookshop dell’intero complesso cattedrale fiorentino (Cripta di Santa Reparata, Campanile di Giotto, Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore).

L’internazionalità e la sensibilità alla scena artistica fiorentina sono per noi linee-guida: massima parte dei nostri volumi è tradotta in almeno quattro lingue e nasce da rapporti consolidati negli anni con importanti istituzioni.

Mandragora si distingue per la produzione di libri di grande qualità, che sono il risultato di una profonda cura per immagini e testi, frutto di un dialogo costante con gli autori. In un contesto come quello contemporaneo, dove il ritmo produttivo è sempre più serrato, ci interessa prima di tutto mantenere vivo il ruolo dell’editoria come ponte tra cultura e lettore.

La nostra sede è in via Capo di Mondo, pensata non solo come luogo di lavoro ma anche di riflessione culturale e apertura al nuovo: lo sottolinea la stessa disposizione degli spazi dell’edificio, opera dell’architetto Claudio Nardi, dove l’equilibrio tra i volumi e i materiali ospita tecnologie di ultima generazione.

La costruzione di questa sede, fortemente voluta dal fondatore, vuole essere un gesto d’amore per la città di Firenze e il suo patrimonio storico e culturale.