Volume esaurito

Una Pietà di Simone

di Andrea De Marchi

Lo storico dell’arte e professore Andrea De Marchi ci presenta, descrivendola minuziosamente, un’opera inedita di Simone Martini, una Pietà di piccole dimensioni, le cui autentiche qualità pittoriche sono state riportate alla luce dall’attento restauro condotto da Stefano Scarpelli.

Il dipinto risale agli anni giovanili di Simone Martini, poco prima del matrimonio con Giovanna Memmi nel 1324, quando l’artista si muoveva fra Pisa, Orvieto e Siena.

Concepita in origine come parte destra di un dittico, di cui manca la valva di sinistra presumibilmente con la Madonna col Bambino, questa tavola fu usata come Osculatorium e alcune parti deteriorate lo confermano. Essa presenta delle particolarità iconografiche, come l’impressione che Cristo sia ancora vivo data dalla raffigurazione espressiva del volto.

Sono molti gli interessanti confronti che De Marchi compie con altre opere di Simone Martini e di artisti coevi, soprattutto del cognato Lippo Memmi, con cui ci fu una stretta collaborazione, ma anche di Giotto, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, Allegretto Nuzi e Naddo Ceccarelli.

Una scoperta emozionante che ci riporta nell’universo giovanile dell’artista senese, dove questa tavola è ancora attraversata «da un fremito di vita, estremo, doloroso».

Eur 25,00

Volume esaurito

Peso 0,66 kg
Dimensioni 22 × 28 cm
Pagine

76

Rilegatura

Cartonato

Illustrazioni

92 a colori

Lingua

Italiano/Inglese

ISBN

9788874617548

Anno