L’eredità di Stefano Bardini: la nuova vita del giardino 3 Aprile 2019 – Edito in: Prossime uscite – Autore: Francesca Mazzotta

La vicenda dell’eredità di Stefano Bardini, il più grande e spregiudicato antiquario italiano fra XIX e XX secolo, e dei suoi figli Ugo ed Emma, viene ripercorsa in un volume splendidamente illustrato attraverso i contributi e grazie alla cura di Antonio Paolucci, che ne è stato uno dei principali protagonisti, Mariachiara Pozzana, responsabile del restauro del Giardino Bardini, ed Emanuele Barletti.

Se la storia del complesso dell’ex convento di San Gregorio della Pace, si risolve nel 1922 con la donazione da parte di Stefano, alla sua morte, al Comune di Firenze per divenire Museo Bardini, una delle più alte testimonianze del lascito che il collezionismo privato abbia consegnato a Firenze, le vicissitudini della villa e del grande parco adiacente saranno più complesse. Lasciate, infatti in eredità allo Stato italiano alla morte di Ugo Bardini, nel 1965, vivranno un lungo periodo di abbandono prima che il restauro iniziato nel 2000 e terminato nel 2005 abbia potuto riconsegnare alla sua realtà storica il giardino e permesso nuovamente alla comunità di fruirne.

Il restauro del giardino ha rappresentato una sfida importante: nascoste sotto anni di incuria, giacevano le diverse identità delle sue parti, risultato di secoli di passaggi di proprietà e di cambiamenti di gusto. Ecco quindi riemergere nell’allestimento attuale il bosco all’inglese allestito agli inizi dell’Ottocento, quando il giardino era di proprietà di Jacques Louis Le Blanc, governatore del Principato di Piombino in epoca napoleonica; ecco restaurata la maestosa scalinata centrale, già presente nei documenti settecenteschi e visibile dal lungarno; ecco riportato a nuova vita l’ampio parco agricolo. Proprio in quest’ultimo è stata inserita una nota originale: il pergolato di glicini, ispirato ai camminamenti coperti dei giardini rinascimentali, divenuto immediatamente un vero e proprio landmark, molto evidente nel panorama urbano di Firenze ad aprile nell’epoca della fioritura.

Ercole e Venere sul Belvedere di Villa Bardini, Firenze

Ercole e Venere sul Belvedere di Villa Bardini, Firenze

L’eredità di Stefano Bardini a Firenze
Le opere d’arte, la villa e il giardino

a cura di Antonio Paolucci

cartonato con sovraccoperta
24,5 × 29 cm, pp. 240
195 illustrazioni a colori e 95 b/n
isbn 978-88-7461-469-1