Bedriska nelle parole di Kate McBride 28 Febbraio 2019 – Edito in: Parola d'autore, Rubriche

Intervista a Kate McBride a proposito della sua biografia Elfriede Bedriska Mandl. I never stop, parabola di un’eroina fuggita dall’olocausto e mai privata del proprio spregiudicato amore per la vita.

Bedriska durante un'escursione a Grouse Mountain nei primi anni '40

Bedriska durante un’escursione a Grouse Mountain nei primi anni ’40

To begin our questionnaire, I would like to ask you: why did Bedriska catch your attention? Why did you choose her story?
Per cominciare, vorrei chiederti: come mai Bedriska ha catturato la tua attenzione? Perché hai scelto la sua storia?

She chose me! Her children began the memoir and they asked me to join their effort and finish the work. I use the word finish but this is no longer correct. Bedriska has added stories to her memoir since publication so perhaps there will be a second edition.
È stata lei che ha scelto me! I suoi figli avevano cominciato a scrivere il suo memoir e mi hanno chiesto di unirmi a loro per completare il lavoro. Uso il termine “completare” anche se non è propriamente corretto. Bedriska dopo la pubblicazione del volume ha infatti continuato a integrare il suo memoir con altre storie, motivo per cui probabilmente seguirà una seconda edizione.

The book Bedriska tells the story of a brave woman who never lost the will of surviving and never stopped. In your opinion, what nowadays does “never stop” mean, in absolute terms?
Il libro Bedriska racconta la storia di una donna coraggiosa che non perse mai la volontà di sopravvivere, che non si “stoppò” mai. Secondo te, cosa significa oggi “non stopparsi mai”, in senso lato?

Quite simply, stopping is equal to defeat. Bedriska is a woman who is not easily defeated.
Semplicemente, “stopparsi” equivale a mollare. Bedriska è una donna che difficilmente demorde.

Bedriska had to fight against the Second World War and anti-Semitism. Today things have changed: however, there are still battles to face, especially for women. What do you think is the most difficult situation, today, for a woman to accept?
Bedriska ha dovuto lottare contro la seconda guerra mondiale e l’antisemitismo. Oggi le cose sono cambiate, eppure ci sono sempre delle battaglie da affrontare, specialmente per quanto riguarda le donne. Quale credi che sia la situazione più difficile da accettare, oggi, per una donna?

The most difficult situation for a woman to accept today depends so much on the society and family she grows up and lives in as an adult, her economic status, her sexual orientation, her race. Women’s rights were at the forefront of my thinking starting in my teenage years. The most difficult situation for me to accept is that women continue to be unfairly paid for their work and are often not able to achieve what they are capable of because of the prejudices of the male dominated culture we live in. This continues despite laws being in place to address gender bias in the work place. I celebrate every achievement that brings people closer to realizing their full potential. I fight to realize my own full potential and to struggle against inequality. In Bedriska’s early years she proved to be a very creative, hard working person. She told me she would have liked to have continued her work in fashion if the place she moved to in Canada had offered that possibility. I am curious to hear Bedriska’s answer to this question.
La situazione più difficile da accettare per una donna oggi dipende molto dalla società e dalla famiglia dove cresce e dove vive da adulta, dalle sue condizioni economiche, dal suo orientamento sessuale, dalla sua provenienza. I diritti delle donne sono stati al centro dei miei pensieri quando ero una giovane adolescente. La situazione più difficile per me da accettare è che le donne continuino a essere retribuite ingiustamente per il loro lavoro e che spesso, di conseguenza, non siano capaci di ottenere ciò per cui sono portate a causa dei pregiudizi nutriti dalla classe dominante maschile di cui facciamo parte. È una circostanza che continua a verificarsi nonostante siano state emanate leggi apposite puntate contro i pregiudizi di genere sui luoghi di lavoro. Festeggio ogni conquista che avvicina le persone alla realizzazione del proprio potenziale. Combatto per realizzare il mio e per contrastare la disuguaglianza. Nei primi anni del suo percorso, Bedriska ha dato prova d’essere una persona dalla grande creatività e dal profondo impegno. Mi disse che avrebbe desiderato continuare a lavorare nella moda se il luogo dove si era trasferita in Canada le avesse offerto la possibilità. Sarei curiosa di sapere cosa avrebbe risposto lei a questa domanda.

Celebrazione dei cento anni di Bedriska alla presenza del primo ministro canadese Justin Trudeau

Celebrazione dei cento anni di Bedriska alla presenza del primo ministro canadese Justin Trudeau

How important do you think the role of the family is in this struggle? What did the family stand for in Bedriska’s life?
Quanto credi che sia importante il ruolo della famiglia in questa battaglia? Cosa simboleggia la famiglia nella vita di Bedriska?

Bedriska’s family gave her the love she has for the arts including music and fashion. She passed this love on to her children, grandchildren and great grandchildren. Our cultural life in Canada is better for it. She references her parents and brother continually when she speaks about how she obtained the knowledge she has of the arts. More important, she grew up in a very loving family. This formed her character and gave her the strength she had in the years she faced her biggest challenges to survive along.
La famiglia di Bedriska le ha trasmesso l’amore per le arti, incluse la musica e la moda. A sua volta lei l’ha trasmesso ai suoi figli, nipoti e pronipoti. Il Canada, grazie a lei, è di conseguenza culturalmente un posto migliore. Quando racconta di come ha costruito la propria cultura artistica, Bedriska menziona costantemente i suoi genitori e suo fratello. La cosa che più conta è che è cresciuta in una famiglia molto amorevole. Ciò ha contribuito a definire il suo carattere e le ha dato la forza dimostrata appieno negli anni in cui si è ritrovata a interfacciarsi con le sfide più dure per rimanere in vita.

How did you manage to trace the old pictures of the volume? How did you find out this story?
Come sei riuscita a risalire alle vecchie foto contenute nel volume? Come hai scoperto questa storia?

Bedriska and members of her family provided a number of personal photos with captions and a transcript of recordings that took place with Bedriska several years ago. We went through the photographs together to identify the time, place and people. This process helped me become familiar with her family members. I began putting together the memoir by creating a family tree and an historic chronology so that we had a framework to work in. Next, I sought out additional visuals relevant to her story. Those came from libraries, historic photography archives, ancestry websites, map companies and also by collecting documents, posters and postcards. The historic photos often triggered a new memory. For example, she recalled riding around the countryside in a sidecar with her aunt and uncle when she saw a postcard of the town where they lived. I recorded and transcribed her stories and asked her questions to help better understand the intricacies of the situations she described. Through research of the time she lived in, I was able to write captions to the visuals that helped fill in the context for the reader. She has a great memory for detail and a knack for recalling dialogue! She adeptly brought the personalities of her loved ones to life.
Bedsriska e i suoi familiari mi hanno fornito alcune foto personali con didascalie e la registrazione di certe conversazioni avute con lei parecchi anni fa. Abbiamo analizzato insieme le fotografie per risalire all’anno e al luogo in cui furono scattate, così come alle persone in esse ritratte. Questo lavoro mi ha aiutato a legare con i suoi familiari. Ho iniziato a mettere insieme il memoir creando un albero genealogico e una cronologia storica in modo tale da avere una cornice di partenza. Successivamente, ho trovato altre illustrazioni significative ai fini della storia. Queste ultime le ho reperite in biblioteca, in archivi di fotografia storica, antichi siti, oppure le ho racimolate raccogliendo documenti, poster e cartoline. Le foto storiche hanno spesso innescato un nuovo ricordo. Per esempio, quando Bedriska osservò una cartolina della cittadina dove vivevano, ricordò di avere guidato una moto per la campagna con sua zia e suo zio. Ho registrato e trascritto i suoi racconti e rivoltole delle domande per facilitare la comprensione delle intricate situazioni che mi descriveva. Approfondendo lo studio dell’epoca in cui visse, sono stata in grado di compilare delle didascalie sotto le illustrazioni, che hanno aiutato il lettore a entrare nel contesto. Bedriska ha un’ottima memoria dei dettagli e un talento unico nel ricordare i dialoghi! È riuscita a riportare abilmente alla luce le personalità di quanti ha amato nella sua vita.

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