Dante e la luce della “Commedia” in Santa Maria del Fiore

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a cura di Antonio Natali

Testi di Annamaria Bernacchioni, Jason Houston. Antonio Natali

L’Opera di Santa Maria del Fiore partecipa alle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri con un’iniziativa particolare legata alla presenza nella cattedrale di Santa Maria del Fiore del ritratto del poeta realizzato da Domenico di Michelino nel 1465, la tela conosciuta col titolo La Divina Commedia illumina Firenze.

Il cammino di riappropriazione del Poeta che la città di Firenze ha intrapreso dopo la sua morte per rimediare all’ingiusto esilio è culminata nel collocamento della sua effigie nella principale chiesa della città e, infatti, dal 23 aprile al 31 dicembre 2021 una platea rialzata permetterà a gruppi di spettatori accompagnati di salire all’altezza della tela, collocata nella parte terminale della navata sinistra, per averne una visione ravvicinata.

La pubblicazione che promuove l’evento vede la partecipazione di Antonio Natali, che ricorda l’importanza di questo tipo di celebrazioni, in quanto proprio per i duecento anni dalla nascita del Poeta il dipinto fu commissionato a Domenico di Michelino, così come l’esistenza di un altro importante ritratto allegorico di Dante realizzato da Bronzino settant’anni dopo.

Seguono una scheda dell’opera realizzata da Annamaria Bernacchioni e una descrizione approfondita del dipinto a cura di Jason Houston

 

Eur 5,00

Peso 0.1 kg
Dimensioni 17 × 24 cm
Anno

Formato

Depliant