La Pietà di Michelangelo a Firenze

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di J. Wasserman

con saggi di F. Trinchieri Camiz, T. Verdon, P. Rockwell
studi tecnici di ENEA, Opificio delle Pietre Dure, IBM

campagna fotografica di A. Amendola

edizione italiana a cura di M. Fintoni

Secondo il racconto di Vasari, Michelangelo scolpì la Pietà pensando alla propria sepoltura, quando era ormai in età avanzata, e volle dare i tratti del proprio volto alla figura che si erge al centro del gruppo per sorreggere il Cristo, un Nicodemo. Dopo anni di lavoro discontinuo e tormentato, tuttavia, la sfregiò in un accesso di collera, per poi donarla a un servitore: ceduta al banchiere fiorentino Francesco Bandini e restaurata da Tiberio Calcagni, la scultura fu posta nel giardino della villa romana dei Bandini, sul colle del Quirinale. Oltre un secolo dopo Cosimo III de’ Medici la portò a Firenze, dove passò da San Lorenzo al Duomo e infine al Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Pubblicato negli Stati Uniti da Princeton University Press (Michelangelo’s Florence Pietà, Princeton, N.J., 2003) e riveduto per la presente edizione, lo studio di Jack Wasserman prende le mosse dall’analisi critica delle pagine vasariane e dagli interrogativi che esse lasciano irrisolti per ripercorrere la vicenda di uno tra i più intensi e discussi capolavori di Michelangelo: attraverso un’inedita combinazione di analisi tecnica, storica e documentaria si giunge a un’interpretazione originale dell’opera, dalla genesi alla distruzione, e della sua secolare fortuna.

L’interdisciplinarietà di questo approccio si avvale di numerosi contributi: un saggio della storica dell’arte Franca Trinchieri Camiz ricostruisce la vicenda romana della scultura, il cui significato religioso è esaminato in uno studio iconografico di Timothy Verdon, storico dell’arte e canonico della Cattedrale fiorentina; lo scultore Peter Rockwell offre una suggestiva ricostruzione delle tecniche e degli strumenti adottati dall’artista, mentre Pietro Moioli per l’ENEA e i ricercatori dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze illustrano i risultati delle indagini scientifiche condotte sulla Pietà; IBM, inWne, descrive l’elaborazione del modello virtuale della scultura, presentando così uno strumento capace di rinnovare profondamente gli studi storico-artistici.
 

Versione digitale disponibile su

ita > http://digital.casalini.it/9788874614370

Eur 65,00

Peso 2 kg
Dimensioni 24 × 30.5 cm
Pagine

260

Rilegatura

Cartonato con sovraccoperta

Illustrazioni

64 in bicromia e 60 b/n

Lingua

Italiano

ISBN

88-7461-026-2