Volume esaurito

Leon Battista Alberti
La biblioteca di un umanista

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a cura di Roberto Cardini
con la collaborazione di L. Bertolini e M. Regoliosi

Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 8 ottobre 2005-7 gennaio 2006

Per enumerare i libri appartenuti a Leon Battista Alberti che sono giunti fino a noi bastano le dita di una mano. Ma la sua biblioteca “reale”, le sue letture, i suoi scritti sono in mostra alla Biblioteca Medicea Laurenziana (8 ottobre 2005-7 gennaio 2006): una ricostruzione che fonda la sua concretezza su un’inedita indagine dell’«ideologia albertiana del libro», prendendo le mosse dai passi dedicati ai libri e alle biblioteche, descritte tra i luoghi costitutivi di una comunità, edifici che «illustrano» la città, templi intesi in senso morale.

Altro presupposto di questa operazione è un lavoro preparatorio che il curatore Roberto Cardini descrive come uno «smontaggio sistematico e integrale» dei testi dell’umanista alla ricerca delle sue “fonti”: un approccio che si fonda su una celebre pagina dei Profugiorum ab erumna libri in cui l’Alberti paragona le opere letterarie a mosaici. Il rischio dell’arida compilazione è sventato affidandosi al principio regolativo di «spiegare il prelievo di una tessera all’interno dell’idea complessiva che sottende al “mosaico” d’arrivo». Esemplare in questo senso è la posizione albertiana nel dibattito che oppone la vita attiva a quella contemplativa: una posizione che prende spunto dal De vita solitaria del Petrarca per affermare, all’opposto, l’irrinunciabilità della conversazione umana, la contiguità tra gli studia litterarum e l’opera dello scienziato o dell’architetto.

Nutrito l’albo dei prestatori, dalla Marciana alla Vaticana, dalla British Library alla Bibliothèque Nationale de France, accanto a una significativa presenza delle biblioteche fiorentine che culmina negli splendidi codici miniati laurenziani. Introdotto da saggi di Paola Benigni, Lucia Bertolini, Andrea Cantile, Roberto Cardini, Stefano G. Casu, Donatella Coppini, Sandro De Maria, Ida Mastrorosa, Michel Paoli, Mariangela Regoliosi, Giovanni Rossi e Caterina Tristano e da un’ampia scelta di tavole (autografi albertiani e codici esposti in mostra), il catalogo si articola in tre sezioni: la prima dedicata ai documenti, quella centrale alle opere albertiane, l’ultima agli auctores che figurarono nello “studiolo” dell’umanista.

Peso 3.3 kg
Dimensioni 24.5 × 29 cm
Pagine

552

Rilegatura

Cartonato con sovraccoperta

Illustrazioni

32 a colori e 241 b/n

Lingua

Italiano

ISBN

88-7461-084-X

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