Sorores reclusae
Spazi di clausura e immagini dipinte in Umbria tra XIII e XIV secolo

,

di Emanuele Zappasodi

con una presentazione di Andrea De Marchi

Tra i volumi che inaugurano la nuova collana “Callida iunctura”, lo studio di Emanuele Zappasodi si distingue per l’ampio respiro geografico e la capacità di ricostruire il ruolo degli spazi conventuali occupati dalle donne all’interno del vasto movimento penitenziale nato tra il XII e il XIII secolo. 
Gli spazi claustrali, inaccessibili dall’esterno, erano dotati di un’unica “fessura”: il coro, da cui le sorores, non viste, potevano seguire la celebrazione liturgica e che, da un punto di vista architettonico, veniva a intrattenere con la chiesa di appartenenza un rapporto non vincolato da un modello comune. Lo studio di questi spazi, affrescati per garantire alle monache la comprensione della parola divina, e il loro ambiguo e mutevole rapporto con il corpo della chiesa di appartenenza sono al centro dei case-studies riportati e analizzati dall’autore nel volume.

 

Versione digitale disponibile su

ita > http://digital.casalini.it/9788874614882

Eur 50,00

Peso 1.4 kg
Dimensioni 21 × 28 cm
Pagine

312

Rilegatura

Brossura cucito

Illustrazioni

32 a colori e 364 in b/n

Lingua

Italiano

ISBN

978-88-7461-379-3

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